L’INNOCENTE: IL VIAGGIO COMINCIA

IL VIAGGIO EROICO: INTRODUZIONE

Nella tradizionale strutturazione degli archetipi della Pearson, Innocente ed Orfano rappresentano i due archetipi iniziali del viaggio verso la crescita psicologica e spirituale, e verso la realizzazione personale.

Si tratta delle strutture psichiche primarie e principali che si realizzano solitamente in ogni individuo dopo la nascita.

Occorre tuttavia fare un’importante premessa: in realtà, affermare che esista un preciso ordine consequenziale nell’acquisizione e nel relativo sviluppo delle figure archetipiche interiori è una forma di idealizzazione del processo di individuazione, spesso lontana dalla realtà dei fatti quando tradotta in termini di vita personale e sviluppo psicologico individuale.

Ogni individuo infatti, segue un ritmo soggettivo nell’acquisizione e nello sviluppo armonioso delle figure archetipiche interiori;  influenzato, nel suo svolgersi, dalle esperienze familiari ed ambientali e dalle attitudini personali.

Può quindi accadere che, durante il cammino verso l’individuazione, alcune figure vengano acquisite in maniera parziale e superficiale, mostrando così i soli aspetti meno evoluti e primordiali dell’archetipo stesso, quelli dai quali dovrebbe partire la successiva evoluzione ed elaborazione degli aspetti più elevati e maturi.

Quando ciò accade, la persona tende a sviluppare un assetto di personalità sbilanciato ed incompleto, mostrando evidenti asincronie ed aspetti più o meno francamente patologici negli atteggiamenti e nella visione di sè e del mondo. In termini cognitivi potremmo azzardarci a dire che questa – purtroppo frequente – distonia dello sviluppo archetipico interiore, produce schemi cognitivi e motivazionali falsati e frequentemente disfunzionali,che a loro volta producono atteggiamenti problematici.

L’intero processo può essere considerato alla stregua del cammino lungo una spirale tridimensionale, in cui ogni elemento viene ripreso e rielaborato più volte nel suo sviluppo, in alternanza con ogni altro elemento facente parte del sistema archetipico considerato.

Quindi accade di tornare ad elaborare ripetutamente – in periodi e stadi diversi della vita – versioni sempre più raffinate ed evolute dei nostri archetipi, muovendoci da uno all’altro e saltando da un livello di sviluppo all’altro come se ci trovassimo a correre appunto lungo una spirale tridimensionale.

Fatta questa doverosa premessa, possiamo iniziare a considerare la prima importante figura di questo viaggio.

L’INNOCENTE

L’Innocente è il bambino divino, la figura che rappresenta e possiede la speranza, l’ingenua convinzione in un mondo totalmente buono e la fiducia incondizionata negli altri e nei loro insegnamenti. E’ il punto di partenza dal quale ci evolviamo (il grembo materno totalmente buono e dedito all’accudimento). Questo archetipo iniziale ci insegna la fiducia , anzi la fede nell’altro e nel mondo, una fede priva di timori e completamente aperta e gioiosa; un’integrità che è completezza e fedeltà ai propri sogni.

L’Eroe-Innocente, come espresso dalle tradizioni popolari, dalle fiabe e dai miti, è il personaggio che giura eterna fedeltà ad una causa o ad un amore: la vergine è uno dei simboli dell’Innocente interiore, che resta integro e incontaminato dagli eventi esterni.

L’innocente è il bambino in noi che si aspetta che tutti la pensino come lui e soprattutto manifestino gli stessi bisogni e le stesse attitudini; quando questo bambino viene deluso (caduta), potrà oscillare tra la manifestazione di rabbia incondizionata per la frustrazione ingiustamente subita, ed i tentativi ugualmente ciechi di ottenere ciò che vuole, ricorrendo alla seduzione o alla manipolazione colpevolizzante.

In ogni caso, si mantiene in una condizione di vulnerabile dipendenza dagli altri. L’innocente tende a non portare a termine le cose che intraprende, sia in ambito lavorativo che relazionale necessitando, nel suo stato di dipendenza, di rapporti che replichino l’originaria condizione simbiotica e fusionale sperimentata nel grembo materno ed essendo incapace di percepire l’altro come separato da sè ed indipendente senza sperimentare rabbia, frustrazione e dolore profondo.

Nel tempo l’Innocente, dopo aver attraversato la caduta (passaggio fondamentale per la crescita e rappresentato in tutti miti), diventerà un Innocente Saggio, consapevole e prudente ma ancora fiducioso ed aperto.

L’innocente-Ombra

Il lato ombra dell’innocente ne esaspera il dualismo, la dipendenza, la tendenza alla fusione e la scarsa capacità di integrazione e gestione della frustrazione. Quando ferito o deluso da sè o degli altri, l’Innocente non essendo in grado di integrare le proprie ed altrui parti “negative”, cadrà in un profondo stato di depressione, vergogna e senso di colpa oppure proietterà all’esterno – sull’altro, sul mondo o sulla società – la colpa di ciò che accade e di ciò che in lui non va.

I livelli dell’Innocente

  1. Ombra: negazione, repressione, colpevolizzazione dell’altro, ottimismo irrazionale, conformismo estremo
  2. Livello 1: Dipendenza. Acritica e incondizionata accettazione del mondo e delle regole
  3. Livello 2: esperienza della “caduta”. Delusione, dolore, sgomento ma mantenimento della fiducia
  4. Livello 3: diventa Innocente Saggio. Recupero di una fiducia matura e consapevole, accettazione della diversità altrui e della non-simbiosi, spontaneità.

Sintesi

Traguardo: restare al sicuro in una relazione fusionale

Paura: dell’abbandono

Come affronta il problema: lo nega o cerca aiuto esterno

Compito evolutivo: imparare il discernimento

Dono: fiducia, ottimismo e lealtà

4 thoughts on “L’INNOCENTE: IL VIAGGIO COMINCIA

  1. Pingback: ARCHETIPI-OMBRA: la nostra metà oscura | Il Bello della Psicologia

  2. Pingback: IL VIAGGIO DELL’EROE | Il Bello della Psicologia

  3. capisco il punto di partenza in questo caso da dove nasce “l’innocente” e il suo grado, mi sono catalogata ma il problema è come affrontare e superare questa condizione!
    ciao

    • cara Martina,
      ogni figura archetipica è una “condizione” ma anche un punto che si connette con molti altri, a creare la tua realtà psichica del momento. Sicuramente attualmente sono attive nella tua vita anche altre figure archetipe che affiancano l’innocente. Difficile rispondere alla tua domanda non conoscendo nulla di te…Noi organizziamo a Roma un seminario proprio su questo argomento, e spero sia soltanto l’inizio di una lunga serie di altri volti proprio ad aiutare le persone a conoscere e usare al meglio le loro figure archetipiche interiori.

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