L’ANSIA DELLO SQUILLO FANTASMA

In un era caratterizzata dalla diffusione di massa delle tecnologie di comunicazione, non poteva mancare un nuovo sintomo definito simpaticamente “Ringxiety” (potremmo tradurlo come ansia da squillo fantasma – del telefonino ovviamente). Il termine Ringxiety deriva dall’unione di due vocaboli inglesi, cioè “ringer”, “trillo” o “squillo”, e “anxiety”, ovvero “ansia” ed è stato definito un fenomeno psico-acustico ansiogeno.

Si tratta in parole povere della sensazione illusoria di udire il cellulare che squilla (o che vibra aggiungo io) per una chiamata o la ricezione di un messaggio. A quanto pare, ci troviamo di fronte all’ennesimo tentativo di patologizzazione di un comportamento che patologico non sempre è!

A chi non capita di sentire uno squillo o la vibrazione del cellulare soprattutto quando si aspetta una chiamata importante o un messaggio da parte di una persona alla quale teniamo particolarmente’

Sembra quindi che si tratti di una particolare forma di suggestione psicologica e si assocerebbe  ad altri meccanismi più complessi, come ad esempio sintomi di ansia, stress, umore altalenante, impulsività. Ovviamente si tratta di un fenomeno strettamente legato alle abitudini di comunicazione occidentali e alla presenza di strumenti comunicativi quali appunto il cellulare.

Da un punto di vista fisiologico vi può essere l’iperattivazione del sistema nervoso (e di conseguenza di quello uditivo), dovuto agli svariati e numerosi stimoli sonori che sempre di più invadono le vite delle persone e che danno alle orecchie un sovraccarico di stimoli; interessante riflettere sul fatto che spesso le suonerie dei cellulari sono sostituite da canzoni e motivetti famosi, il che va ad aumentare la confusione e impressione di sentire tali suoni.

Siamo inondati da un’infinità di suoni e di rumori e questo ci tiene in un continuo stato di iper vigilanza; se a questo si aggiungono situazioni e stati emotivi personali di ansia legata all’attesa e all’aspettativa (di una chiamata o di un messaggio) ecco che questo sintomo non sembra poi tanto strano! Infatti, essendo il nostro cervello in un costante stato di attivazione si creano delle connessioni tra le percezioni sensoriali (i suoni) e gli schemi mentali sottostanti relativi alle aspettative e ai sistemi di significato.

Faremmo bene percò a “staccare la spina” oigni tanto, sganciandoci dall’attesa e dalla continua vigilanza nei confronti dell’amato-odiato cellulare!

Ma, come la metti la metti, si tratta sempre del vecchio timore: MI CHIAMA? NON MI CHIAMA? MI SCRIVE? NON MI SCRIVE?

VOI CHE NE PENSATE? LASCIATE UN COMMENTO!

One thought on “L’ANSIA DELLO SQUILLO FANTASMA

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...